Maby II è una tipica corallina mediterranea che rispecchia fedelmente
le linee snelle e slanciate delle barche da pesca a vela dei primi del
'900.
Venne varata a Castellammare di Stabia nel 1944 dal cantiere "Palumbo
Paolo" e le fu imposto il primo nome di "Copstanza".
Non potendo svolgere la pesca per il pericolo di mine e sommergibili,
durante la guerra, venne adibita al trasporto viveri alle isole di Ischia,
Procida e Capri.
Dopo il conflitto poté finalmente essere impiegata
nell 'attività per la quale era stata costruita: la ricerca del
prezioso corallo e delle spugne, navigando fino alle coste libiche e
tunisine con il solo ausilio della vela. Ma con l' andare del tempo
dovette adeguarsi al progresso, ed imbarcare un motore e uno scafandro
utili a rendere più redditizia tale pesca, che comunque, più
tardi abbandonò definitivamente per dedicarsi con qualche modifica
al diporto nautico.
La trasformazione per il nuovo impiego non modifico
le linee originali. Nella nuova veste, guidata da un vecchio capitano
in pensione, trasportò i suoi ospiti in quasi tutti i porti tirrenici
e ionici, spingendosi fino alle coste della Grecia e della Turchia.
Nel 1974 venne venduta ad una società biochimica per le ricerche
marine, rimase poi, per quasi quattro anni, ancorata nel porto di Casamicciola,
ora al porto di Ischia.
Fu trasferita successivamente a Venezia dove, sottoposta ad un attento
e amorevole restauro riacquistò il suo antico splendore
nel pieno rispetto delle sue linee snelle e filanti.
Dopo due
anni di intenso lavoro, il 18 luglio 1989 iniziò la sua
prima avventura; Maby navigò lungo i mari della Jugoslavia,
dell' Albania e della Grecia, sino agli inizi dei conflitti serbo-bosniaci.
Oggi Maby si trova in Sardegna, dove può essere noleggiata
per charter, mini crociere di uno o più giorni con vitto
e pernottamento a bordo, gite giornaliere, escursioni, immersioni
sub o visite alle splendide coste e isole della Sardegna.